La festa del ringraziamento (Thanksgiving Day) risale ai Padri Pellegrini intorno al 1600.

Fuggiti dall’Inghilterra per vivere in un altro paese in piena libertà religiosa, approdarono in inverno negli stati uniti trovando ad accoglierli un clima tutt’altro che favorevole. Solo grazie all’aiuto degli indiani che, da quanto ci è pervenuto tramite tradizioni, leggende e resoconti storici, sembra abbiano condiviso con “i nuovi ospiti” gran parte delle loro provviste, i pellegrini siano riusciti a superare l’inverno, a ad imparare a coltivare e ad allevare in quelle particolari condizioni climatiche.

Dopo un anno di permanenza, i pellegrini decisero di celebrare la ricorrenza ringraziando il signore per l’abbondanza ricevuta e per celebrare il successo del primo raccolto. Secondo la tradizione celebrarono la festa mangiando tacchino assieme ai pellirosse che li avevano aiutati a sopravvivere e ad adattarsi. Inizialmente non tutti gli stati festeggiavano la festa o la festeggiavano in date differenti. Fu George Washington, il primo presidente degli Stati Uniti d’America, a dichiarare la festa per tutti gli stati nel 1789 proclamando una giornata nazionale di ringraziamento. Solo nel 1940 l’allora presidente Roosevelt fissò come data nazionale per questa festa l’ultimo giovedì di novembre.

Gli Americani non si dimenticano mai di celebrare questa festa che segna l’inizio delle festività natalizie, dovunque si trovino. Essa è l’occasione per riunire parenti ed amici, per spianare controversie, per mettere da parte rancori e inimicizie per trascorrere una giornata insieme in allegria. Anche se è una festa prevalentemente per le famiglie, un invito a mangiare il tacchino il giorno del Ringraziamento è inoltre un’ottima occasione per ricambiare qualcuno cui si è debitori o per ringraziare qualcuno che ci ha fatto un favore. Il tacchino arrosto è uno dei protagonisti immancabili di questa celebrazione, insieme ad altri piatti tipici della cucina americana.

Uno degli appuntamenti più attesi del giorno del ringraziamento è la parata di New York, un evento spettacolare e grandioso che attrae ogni anno moltissimi visitatori, che si è svolta ogni anno a partire dal 1924, con la sola interruzione durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

La parata venne organizzata per la prima volta da alcuni dipendenti dei grandi magazzini Macy’s che sfilarono sulla 34 strada con dei bizzarri costumi. La sfilata ebbe così tanto successo che Macy’s (ecco perché il nome di Macy’s Thanksgiving Day Parade) decise di farne un evento annuale con carri allegorici, costumi, bande musicali, danze ed enormi palloni gonfiati ad elio dalle forme più bizzarre spesso raffiguranti personaggi dei cartoni animati.

La parata comincia alle 9 del mattino e segue un percorso fisso che parte dalla 77 strada, percorre Central Park West fino a Columbus Circle, prosegue fino ai grandi magazzini Macy’s sulla 34 strada e termina sulla Settima Avenue.

Con la parata del giorno del ringraziamento si da quindi il via alle festività natalizie in maniera gioiosa e allegra.

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