James Renwick, Jr. (1818, Bloomingdale, Manhattan) è stato definito da The Encyclopedia of American Architecture uno degli architetti di maggior successo del 19° secolo.

Figlio di James Renwick (ingegnere, architetto e professore all’Università della Colombia) entrò alla facoltà di Ingegneria della stessa Università in cui il padre insegnava a soli dodici anni e si laureò nel 1836.

All’età di venticinque anni vinse la gara d’appalto per il la progettazione della Grace Church (situata a Broadway, in stile Gotico Inglese) che nonostante sia stato il suo primo progetto ufficiale, è tutt’oggi considerata la sua opera di maggior rilievo.

Proprio grazie a tale incarico, l’architetto manifestò la sua ricerca di un equilibrio di spazi interni che fossero belli agli occhi dell’osservatore e la sua volontà di mantenere armonia seppur gotica all’esterno.

Dopo tre anni vinse un’ulteriore gara d’appalto per la realizzazione dell’istituto di formazione e ricerca Smithsonian Institution Building (costruito stile Romanico a Washington DC , chiamato a causa del suo aspetto esteriore “il castello”). Per tale costruzione fu criticato, perché sembrava rompere gli schemi architettonici della Capitale, agli occhi di altri architetti tale ispirazione bizantina e romanica era vista quasi come un’offesa alle conquiste americane.

Osservando attentamente le opere si denota facilmente come Renwick possa essere considerato un esponente di diversi movimenti architettonici, complici le sue competenze in ingegneria e le conoscenze storiche. Per la maggior parte delle sue opere fedele allo stile gotico,  fatto di spazi che si riempiono e si arrotondano, che si fondono insieme a creare l’idea che non ne esistano di liberi, su questi principi nel 1849 progettò il Free Academy Building, uno dei primi palazzi in stile Gotico della Costa Est Newyorkese.

Nel 1853 progetto la St. Patrick’s Cathedral riconosciuta come l’essenza stessa di questa corrente artistica, vista come armonia tra gli stili tedeschi, francesi e inglesi e che rimane oggi un’isola immersa tra i grattacieli. Tra le sue opere di quel periodo sono sicuramente da ricordare anche il Corcoran Gallery of Art (in stile Secondo Impero Americano, si trova a Washington DC), il Vassar College e Saint Bartholomew’s Church.

Tuttavia l’impegno di Renwick non fu incentrato solo nella costruzione di edifici artistici o sacri, di grande rilievo infatti è stato il lavoro svolto per le opere pubbliche quali ospedali (ad esempio il Charity and Smallpox Hospitals di Roosevelt Island), ricoveri per malati mentali (ad esempio il Inebriate and Lunatic Asylums di Wards Island) e la supervisione dei lavori per l’opera missionaria Commission of Charities and Correction. 

Morì nel 1895 all’età di settantasette anni rimanendo nella storia come l’architetto che ha segnato il suo secolo e le più grandi opere del tempo portano la sua firma, facendo parlare di sé e lasciando un’impronta personale ad ogni edificio sotto la sua supervisione. 

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